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Scritto da Lidia Merola
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Siamo nella caratteristica Torre Annunziata, cittadina di mare che lascia respirare tutta la storia che la ha accompagnata anche se confusamente. Alla Purtecella ho trascorso tanti piacevoli momenti di relax culinario quando lavoravo in quella zona. L’ambiente è fresco e caratteristico. Un piccolo ingresso, qualche gradino e ad accoglierti una sala piccola illuminata dal bianco delle pareti e sul lato destro dalla luce filtrata da un lucernaio. Si respira aria di buono… Altri 2 piani caratterizzano il ristorantino, a quello inferiore un wine bar molto accogliente e a quello superiore una bella terrazza dove cenare nelle serate estive. E’ il particolare che colpisce in questo luogo, le scalette illuminate da piccole finestre “fiorite”, la cura degli arredi, la scelta dei complementi. Arriviamo alla cucina. Io ci sono stata solo a pranzo, ma so che di sera vengono organizzate anche serate con cene a tema e musica dal vivo e che è possibile fermarsi al wine bar anche solo per godersi un buon bicchiere di vino e appetitosi stuzzichini. Ritornando a noi, innanzitutto, lode alla piacevole creatività dello chef che non viene meno sia quando si sceglie il menu del giorno a prezzo fisso che, ovviamente, alla carta. Cucina di mare e di terra. Diversa ogni settimana, in accordo con le stagioni e la disponibilità di materie prime locali. Cucina buona con un ottimo rapporto qualità prezzo. Pane fragrante, primi curati nel gusto e nell’aspetto, secondi e contorni sfiziosi e “dolci scoperte”. Mi manca la Purtecella, soprattutto mi manca non aver ritrovato un ristorantino simile dove lavoro ora…
Ristorante - Wine Bar www.apurtecella.it C.so Umberto I, 317 Torre Annunziata(Napoli) tel: 081 5361967; 333 6271519
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Ultimo aggiornamento Sabato 12 Marzo 2011 19:34 |
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Scritto da Lidia Merola
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Il cioccolato influenza veramente l’umore? Non lo so, ma di certo so che un piccolo cioccolatino è in grado di appagare in un istante tutti i miei sensi. Io ho una tappa obbligata a Napoli quando decido di godermi il cioccolato. Si, godermi perché dinanzi a questo “cibo delizioso” non ci si può porre limiti. Come si fa? Il mio luogo dell’anima è Gay Odin, il negozio di Via Toledo 427 (ci sono altri 8 punti vendita a Napoli - www.gay-odin.it). Mi piace quel negozio perché è raccolto e ricolmo allo stesso tempo. Mi piace quando ho la fortuna di ritrovarmi lì da sola, così in tutta calma inizio la mia degustazione con una bella tazza di cioccolato e, nel mentre, mi inebrio del profumo, osservando barattoli, forme, sculture, colori. Immagino le scelte da portare a casa e cosa assaggiare al momento. Non riesco mai a resistere al Tronchetto Foresta, è unico, non è paragonabile a nessun altro tipo di cioccolato al latte. Saranno le sottili sfoglie? E’ un abbraccio felice... il tronchetto della felicità. E le scorzette d’arancia ricoperte di cioccolato, i gianduiotti che si sciolgono in bocca, le ovette con maraschino e nocciole, gli anellini con liquore strega. Tutto è morbido, cremoso, pieno, lussurioso. Sono inebriata. Lascio a malincuore il negozio. Mi immergo nel caos di Via Toledo con i miei pacchettini, circondata ancora dal profumo di cioccolato, in una sorta di incantesimo che mi accompagnerà sino a sera.
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Ultimo aggiornamento Sabato 19 Febbraio 2011 18:32 |
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Scritto da Lidia Merola
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Eh sì, qui gioco proprio in casa… a pochi passi da “casa mia”. Sembra ieri quando di sabato mio padre ci portava (me e mio fratello) a mangiare la pizza fritta a Materdei da Starita.
Scriveva Benedetto Croce: “La nostra storia è la storia della nostra anima; e storia dell’anima umana è la storia del mondo”.
Ora non voglio elevare a livello mondiale l’intimo pensiero che mi riporta a questa citazione di Croce, ma per me andare a gustare la pizza da Starita a Materdei ha significato ripercorrere vicende che hanno determinato il mio essere, anzi la mia essenza.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Marzo 2011 16:51 |
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Scritto da Lidia Merola
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Eccentrico, colorito, divertente, sembra di ritrovarsi nel bel mezzo di una commedia dell’arte napoletana, di quelle forti e veraci alla Luisa Conte.
Famosissima Trattoria napoletana dei Quartieri Spagnoli, Nennella, è un luogo dove ad un certo punto puoi dimenticare anche di “voler mangiare”, nonostante i profumi, le ordinazioni “gridate” e i piatti velocemente trasportati dai camerieri che sembrano quasi volare.
Attenzione, prima di andare da Nennella è meglio abbandonare ogni preconcetto, dotarsi di autoironia ed essere pronti a tutto!
Un luogo del gusto che di questi tempi oserei definire Fantastico.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Febbraio 2011 19:03 |
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Scritto da Lidia Merola
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Un disco soffice fatto apposta per accogliere ingredienti che, mi vien di dire, “amoreggiano”: la Pizza.
Tuttavia, la Pizza non è solo questo, è qualcosa di più. La Pizza vive grazie al Pizzaiolo. E di quelli con la “P” maiuscola ce ne sono pochi, paradossalmente proprio grazie a tutti i Pizzaioli che hanno reso nel tempo possibile affermarne la bontà a tutti i costi nella sua culla d’elezione: Napoli.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Febbraio 2011 16:56 |
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Scritto da Lidia Merola
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I profumi di una cena appetitosa: “quale” altro luogo del gusto se non La Stanza del Gusto di Mario Avallone.
Spazi colorati, elegantemente bizzarri, fanciulleschi, sereni, colti.
Sarà che in questo particolare periodo la mia sensibilità olfattiva si è “elevata”, l’altra sera a cena da Mario mi sono inebriata di buoni odori e sensazioni.
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Ultimo aggiornamento Sabato 05 Febbraio 2011 17:18 |
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