La pasta rappresenta sicuramente uno dei settori portanti del mangiare tipico italiano e del MADE IN ITALY: siamo infatti i leader a livello mondiale. Il volume del mercato nazionale delle paste alimentari industriali, secche e fresche, ha fatto registrare lo scorso anno una variazione di segno positivo ( +1%). Il consumo interno si è attestato su 1,5 milioni di tonnellate, per un valore di oltre 2,8 miliardi di Euro. L’Italia esporta oltre il 50 % della produzione in un mercato globale, dove la concorrenza con i paesi esteri, specie dell'Unione Europea, è molto forte. Come sempre, la forte propensione all’export ha influenzato, stavolta in modo negativo, i risultati del settore in termini produttivi. L’aumento dei prezzi e l’andamento del rapporto di cambio euro/dollaro hanno prodotto effetti negativi sulla competitività delle esportazioni che, dopo anni di crescita costante, lo scorso anno hanno fatto registrare un calo dei volumi ( - 5,6%), al quale ha fatto da contrappeso un aumento del 28,8% in valore. Lo scorso anno l’Italia ha esportato circa 1,6 milioni di tonnellate di pasta, per un valore di circa 1,9 miliardi di euro. In particolare, 1 milione di tonnellate di pasta sono state esportate verso i Paesi UE (il 4% in meno rispetto allo scorso anno) e 535mila tonnellate verso i Paesi terzi (- 8,6 %). Principali responsabili di questo calo in volume sono state le flessioni delle vendite verso i maggiori mercati di sbocco, ovvero quello tedesco e quello statunitense. Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle esportazioni, nella classifica dei 5 maggiori acquirenti, la Germania si conferma comunque al primo posto, con una quota del 19% in quantità, seguita dalla Francia (15%), dal Regno Unito (14%), dagli Stati Uniti (7%) e dal Giappone (5%). Questi 5 paesi assorbono complessivamente oltre il 60% delle esportazioni di pasta dall'Italia. Probabilmente si tratta di un fenomeno congiunturale. In realtà, la pasta italiana continua ad affermarsi sui mercati internazionali, dove i consumi di pasta sono in crescita ovunque. In pratica 1 piatto di pasta su 4 mangiati nel mondo e 3 su 4 in Europa è fatto con pasta italiana.
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