Cantina Nina PDF Stampa E-mail
Luoghi segnalati
Scritto da Lidia Merola   

Cantina NinaUna serata alla “Cantina Nina

Ecco la stagione giusta per rintanarsi in un bel localino, lasciarsi rapire e riscaldare da deliziosi e profumati nettari di bacco e rilassarsi …

In Città di enoteche ce ne sono tante, ma lo sapete io preferisco luoghi che riescono a trasmettermi calore, a farmi sentire a casa. In questo gioca tanto l’ospitalità. E alla Cantina Nina devo dire che il sorriso e la solarità con la quale si viene accolti, riescono ad aggiungere quel tocco in più.

Che dire poi della “cantina” nel senso più stretto del termine: un bel viaggio tra grandi bottiglie nazionali ed estere e autentiche rarità enologiche e non solo, frutto di una grande passione e di una continua e minuziosa ricerca.

E se siete alla ricerca di un’annata particolare, chiedete!

Stile rustico e immediato, senza fronzoli. La nota in più? La cucina con pietanze rigorosamente preparate alla maniera casalinga, oltre alla possibilità di assaggiare una bella selezione di salumi e formaggi.

Cantina Nina logo

Cantina Ninain Via Chiatamone, 31
80121 Napoli Tel/Fax 081.0320079

www.cantinanina.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Novembre 2011 10:07
 
A Purtecella, Torre Annunziata (NA) PDF Stampa E-mail
Recensioni
Scritto da Lidia Merola   

altSiamo nella caratteristica Torre Annunziata, cittadina di mare che lascia respirare tutta la storia che la ha accompagnata anche se confusamente. Alla Purtecella ho trascorso tanti piacevoli momenti di relax culinario quando lavoravo in quella zona.
L’ambiente è fresco e caratteristico. Un piccolo ingresso, qualche gradino e ad accoglierti una sala piccola illuminata dal bianco delle pareti e sul lato destro dalla luce filtrata da un lucernaio. Si respira aria di buono… Altri 2 piani caratterizzano il ristorantino, a quello inferiore un wine bar molto accogliente e a quello superiore una bella terrazza dove cenare nelle serate estive.
E’ il particolare che colpisce in questo luogo, le scalette illuminate da piccole finestre “fiorite”, la cura degli arredi, la scelta dei complementi.
Arriviamo alla cucina. Io ci sono stata solo a pranzo, ma so che di sera vengono organizzate anche serate con cene a tema e musica dal vivo e che è possibile fermarsi al wine bar anche solo per godersi un buon bicchiere di vino e appetitosi stuzzichini. Ritornando a noi, innanzitutto, lode alla piacevole creatività dello chef che non viene meno sia quando si sceglie il menu del giorno a prezzo fisso che, ovviamente, alla carta. Cucina di mare e di terra. Diversa ogni settimana, in accordo con le stagioni e la disponibilità di materie prime locali. Cucina buona con un ottimo rapporto qualità prezzo. Pane fragrante, primi curati nel gusto e nell’aspetto, secondi e contorni sfiziosi e “dolci scoperte”. Mi manca la Purtecella, soprattutto mi manca non aver ritrovato un ristorantino simile dove lavoro ora…

Ristorante - Wine Bar
www.apurtecella.it
C.so Umberto I, 317 Torre Annunziata(Napoli)
tel: 081 5361967; 333 6271519

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Marzo 2011 19:34
 
Ristorante Cantina Visocchi - Atina Frosinone PDF Stampa E-mail
Luoghi segnalati
Scritto da Luca Sacchettino   
Ristorante Cantona Visocchi 

LO STABILIMENTO ENOLOGICO FRATELLI VISOCCHI

Questa realtà nata nel 1868 dall’esperienza dell’azienda agraria dei fratelli Visocchi, iniziò dalla crescita produttiva segnalata intorno al ventennio postunitario sui poderi diAtinaGallinaroSant’Elia Fiumerapido.
Pasquale Visocchi nel 1860 impiantò varietà di vitigni prestigiosi come i Cabernet FrancCabernet SauvignonMerlotPinot noirSyrahMalbec, e Gamay, tutti a bacca scura; SèmeillonSauvignon blancPinot blancRoussane de France, tutti a bacca bianca. 

Già dal 1850 egli aveva iniziato la difesa della vite dall’oidio (fungo parassita della vite) mediante solforazione, e migliorò i vitigni indigeni a bassa gradazione introducendo i vitigni francesi. Prima ancora che vi fosse sentore di filossera (1868), i vigneti impiantati dettero ottimi risultati poiché il clima e il terreno della valle erano e sono tuttora, adatti alla viticoltura; infatti, nonostante la famiglia avesse terreni anche in Puglia e inlocalità Campane, la nostra zona così ben studiata ed apprezzata dall’agronomo, si defilò come unica fonte qualitativamente valida per la produzione di vino. Nel podere di San Michele, località di primo impianto (poi BocciaChiusanovaSpinetoForme,PontenuovoCamporotondoSodeSan Lorenzo, ….), si orientò tutta l’analisi dell’evoluzione storica dei vitigni e, la stessa denominazione data all’imbottigliamento, rivelò la passione per questa fascia di terra.
La direzione tecnica dell’azienda fu affidata a due esperti agronomi, Silvestro Fortunadi Atina e Carlo La Marca di Sant’Elia Fiumerapido (laureato presso l’Università Agraria di Portici) che, per l’eccellente conduzione svolta nei vari anni di attività, procurarono all’erede Comm. Giuseppe Visocchi, una Medaglia D’Oro del Ministero dell’Agricoltura dal sottosegretario Prof. Maniscalchi (1923)...

Testi, immagini e copyright di proprietà di "Le cannardizie srl"

Ristorante Cantina Visocchi
Piazza Garibaldi - Atina Frosinone
Tel. 0776 609297 - 340 1424611

Segnalazione di Patrizia
commento: qualità della materia prima e bravura dello chef

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Agosto 2011 17:33
 
Sosta cioccolosa a Napoli PDF Stampa E-mail
Recensioni
Scritto da Lidia Merola   

altIl cioccolato influenza veramente l’umore? Non lo so, ma di certo so che un piccolo cioccolatino è in grado di appagare in un istante tutti i miei sensi.
Io ho una tappa obbligata a Napoli quando decido di godermi il cioccolato. Si, godermi perché dinanzi a questo “cibo delizioso” non ci si può porre limiti. Come si fa? Il mio luogo dell’anima è Gay Odin, il negozio di Via Toledo 427 (ci sono altri 8 punti vendita a Napoli - www.gay-odin.it). Mi piace quel negozio perché è raccolto e ricolmo allo stesso tempo. Mi piace quando ho la fortuna di ritrovarmi lì da sola, così in tutta calma inizio la mia degustazione con una bella tazza di cioccolato e, nel mentre, mi inebrio del profumo, osservando barattoli, forme, sculture, colori. Immagino le scelte da portare a casa e cosa assaggiare al momento. Non riesco mai a resistere al Tronchetto Foresta, è unico, non è paragonabile a nessun altro tipo di cioccolato al latte. Saranno le sottili sfoglie? E’ un abbraccio felice... il tronchetto della felicità. E le scorzette d’arancia ricoperte di cioccolato, i gianduiotti che si sciolgono in bocca, le ovette con maraschino e nocciole, gli anellini con liquore strega. Tutto è morbido, cremoso, pieno, lussurioso. Sono inebriata. Lascio a malincuore il negozio. Mi immergo nel caos di Via Toledo con i miei pacchettini,  circondata ancora dal profumo di cioccolato, in una sorta di incantesimo che mi accompagnerà sino a sera.

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Febbraio 2011 18:32
 


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